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La nave

“Non stanno costruendo una nave. Nessuno di loro.
Stanno costruendo un monumento a se stessi”.
Emily McCann in Titanic. Nascita di una leggenda

 

Titanic. Nascita di una leggenda  è immerso nella decade novecentesca degli ‘ismi’ – nazionalismo, socialismo, sindacalismo, femminismo – ed esplora i tumultuosi effetti che questi hanno sui personaggi, veri o di finzione che siano.

La storia segue anche la costruzione del Titanic: una nave passeggeri di proprietà americana, commissionata in una serie di tre transatlantici della classe Olimpica, da JP Morgan, famoso imprenditore dell’epoca.

La storia prende il via con la posa della chiglia, continuando con la costruzione, su di essa, di 46mila tonnellate di nave. Mentre si svolge la storia della città di Belfast, i costoloni del Titanic prendono forma, il grezzo metallo viene modellato e vengono aggiunte eliche, fumaioli, alberi motori. Il Titanic è finalmente pronto per l’inaugurazione.

Questa storia riguarda sia gli uomini che hanno progettato e costruito la nave, sia il più ampio scenario sociale del tempo, descrivendo con dovizia di particolari la vita quotidiana del tempo in un cantiere navale, esposta a pericoli di ogni sorta. I lavoratori erano infatti spesso vittime di ferimenti e incidenti mortali. Per il forte rumore del cantiere, la maggior parte dei rivettatori sui 40 anni di età erano sordi.

Branwell Donaghy interpreta Michael McCann, capo di una squadra di rivettatori: “Credo che Michael e la sua squadra siano il perfetto esempio degli operai in un cantiere navale di quei tempi. Era un lavoro duro e di precisione. Servivano anni per diventare un esperto rivettatore. Il calore e le condizioni nelle quali lavoravano non erano semplici”.

Ma nonostante il lavoro estenuante, il personaggio centrale della storia, il personaggio narrativo di Mark Muir, si domanda se la nave possa essere ancora più resistente. “E’ un ingegnere metallurgico”, spiega Kevin Zegers. "Studia le proprietà dell’acciaio della nave ed è la prima persona nel suo campo che lavora per una grande compagnia e analizza il modo in cui le navi vengono costruite, perché alcune navi affondano e altre no. JP Morgan lo assume per rendere la sua nave inaffondabile”.

La storia racconta che 50 anni prima che il Titanic fosse costruito, le navi di metallo erano considerate più sicure. Nel 1858, l’ingegnere civile inglese Brunel aveva inaugurato la Great Eastern, la prima nave corazzata in ferro a salpare l’Oceano Atlantico. La Great Eastern era stata costruita con una serie di compartimenti a tenuta stagna nello scafo, che avrebbero dovuto trattenere  l’acqua nel caso di una rottura. Un meccanismo di grande sicurezza, ma più caro da realizzare e che prevedeva un maggiore lavoro e una maggiore quantità di acciaio.

Ai tempi del Titanic, simili misure di sicurezza furono abbandonate”, sottolinea il regista Ciaran Donnelly: "L’ingegnere smette di costruire la nave, è il contabile che gioca il ruolo primario. Mark Muir è colui che domanda ‘Perché non rendiamo tutto più sicuro?’. La ragione è questa: bisogna perdere qualche nave prima di renderle più sicure. Quando la navicella spaziale Columbia si disintegrò una volta rientrata in contatto con l’atmosfera terrestre, le investigazioni riferirono di un errore umano. Un membro della commissione d’inchiesta tracciò un’analogia tra la navicella che prese fuoco a contatto con l’atmosfera e il modo in cui Titanic. Nascita di una leggenda  venne costruito e il motivo del suo affondamento”. Gli esami forensi sui resti del Titanic, recuperati dal fondo marino, suggeriscono che l’acciaio utilizzato fosse di scarsa qualità. In Titanic. Nascita di una leggenda , il personaggio diMark Muir si interroga sulla validità strutturale del vascello e se l’ambizione non avesse avuto più importanza dei materiali impiegati nella costruzione.

Il Titanic aveva inoltre una quantità insufficiente di scialuppe di salvataggio. “Il livello più basso della paratia, che limitava la quantità di scialuppe, venne realizzato per un mero motivo estetico”, afferma Donnelly. “La nave avrebbe potuto essere molto più sicura”. Durante le riprese de Titanic. Nascita di una leggenda , non si è dato spazio al destino della nave. “La cosa migliore da fare era quella di non lasciar intendere nulla”, afferma Neve Campbell. Il pubblico sa già cosa accadrà dopo l’inaugurazione della nave. Non c’è bisogno di lasciarlo presagire. La storia che vogliamo raccontare descrive l’enorme sforzo necessario a costruire una nave così straordinaria”.

Nessuno ha mai raccontato una storia su come sia nato Titanic. Nascita di una leggenda  - ricorda Alessandra Mastronardi, gli operai, le donne e gli uomini che lo hanno costruito e le persone che sono morte per costruirlo. Questo è il prequel”.

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