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Donne di spessore

Nella prima parte del XX secolo, le donne erano al margine della società. Il Governo britannico aveva una politica secondo la quale le donne non apportavano alcun contributo alla società.

Nonostante facesse parte della classe lavoratrice, la donna era sempre ultima. L’uomo di casa doveva essere nutrito per primo, sia che lavorasse o meno, in modo da essere in forze per il lavoro. In questa scala di importanza seguivano i bambini, mentre alle donne spettavano gli avanzi, se ne rimanevano. Molte donne morivano entro i 35 anni a causa della malnutrizione. Le donne non votavano per il Parlamento, soltanto le donne che possedevano una proprietà avevano limitati diritti di voto a livello locale.

Ma un movimento di donne suffragette si stava diffondendo in Europa, scontrandosi con l’industrialismo capitalista e domandava per le donne gli stessi diritti degli uomini.

Titanic. Nascita di una leggenda  segue questo insorgere del movimento per i diritti delle donne, mettendo in scena una serie di personaggi femminili forti, come l’immigrata italiana Sofia Silvestri (Alessandra Mastronardi); sua sorella Violetta (Valentina Corti); la ragazza ribelle e ricca, Kitty Carlton (Ophelia Lovibond) e l’intrepida giornalista Joanna Yaegar (Neve Campbell).

"Lady Pirrie (Eleanor Methven) era una suffragette nella vita reale. L’idea della donna forte, colta, che inizia a far sentire la propria voce, è stata molto importante per noi”, afferma lo sceneggiatore Matthew Faulk.

Il cast femminile di Titanic. Nascita di una leggenda  è molto soddisfatto dei rispettivi ruoli. Alessandra Mastronardi descrive il suo personaggio, una copista che lavora presso gli uffici di Harland & Wolff, come “una lavoratrice, una suffragetta”. E aggiunge: “ho notato che tutti i personaggi femminili di questa storia sono molto forti”.

Denise Gough, che interpreta la coraggiosa Emily McCann, confessa che quando ha letto lo script per la prima volta, è rimasta sorpresa nell’incontrare “così tante donne forti che non sono le protagoniste. Anche i ruoli femminili di supporto hanno un percorso importante. Ciaran Donnelly, il nostro regista, si preoccupa molto di queste donne. Una cosa rara, nei prodotti destinati alla televisione”.

Nonostante il personaggio di Ophelia Lovibond appartenga alla nobiltà, anche lei si trova di fronte alla realtà di perdere tutto per aver dato voce alle proprie idee: “Kitty ha delle opinioni e un’indipendenza intellettuale che non è tipica di ogni donna in questa situazione. Questo non significa che le donne non fossero consapevoli delle proprie frustrazioni ma il fatto di esprimerle, poterci ridere su e sfidare la rigidità della società del tempo, richiedeva un coraggio notevole”.

Anche Kevin Zegers, il protagonista maschile della storia, è rimasto impressionato dai personaggi femminili: “In una serie tv a puntate, solitamente vediamo la tipica figura della donzella in pericolo. Qui non esiste nulla di simile. E’ un fatto intenzionale nella sceneggiatura, e ancora di più nel modo in cui Ciaran chiede alle attrici di interpretare i rispettivi personaggi. Si tratta di donne forti, intelligenti, passionali. Questa storia ha molto a che fare con loro”.

La combinazione di tutti questi movimenti sociali ha creato una società eccezionalmente tesa e crea le circostanze in cui fu costruito il Titanic. In Titanic. Nascita di una leggenda , le vite dei personaggi sono influenzate e in alcuni casi guidate dalle lotte politiche tipiche di quel periodo

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